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Business e vantaggi

Per quali aziende ha senso un configuratore di prodotto?

Oggi i configuratori 3D sono perfetti anche per le PMI, non solo per le grandi aziende. Infatti noi di Parametra sviluppiamo configuratori 3D principalmente per PMI di settori come l'arredo e la nautica.

Per quali prodotti è perfetto un configuratore 3D?

I prodotti che beneficiano maggiormente del configuratore 3D sono quelli che hanno molte opzioni di customizzazione e una natura fortemente legata allo spazio. Ad esempio l'arredo modulare, le armadiature, l'arredo bagno, le cucine e la nautica.

Quali vantaggi offre un configuratore 3D per un'azienda che ha rivenditori?

Il configuratore unisce la conoscenza alle informazioni presenti nel catalogo cartaceo, eliminando gli errori nella stesura dei preventivi e riducendo significativamente il tempo dedicato a realizzarli. I rivenditori sono più veloci nel preparare preventivi per il cliente finale, fanno molto meno affidamento sul backoffice per chiarimenti, e i nuovi rivenditori diventano autonomi in giorni invece che settimane.

Quali vantaggi offre un configuratore 3D per ecommerce?

Il cliente vede esattamente cosa sta acquistando prima di comprare: questo riduce le richieste di assistenza, i resi per "non corrispondenza" e aumenta la fiducia nell'acquisto. Non a caso anche un brand che potrebbe benissimo farne a meno come Apple utilizza un configuratore multi-step per diversi suoi prodotti. Threekit, una delle più grandi aziende specializzate in configuratori 3D, riporta sui propri clienti un aumento delle conversioni del 40% e una riduzione dei resi del 20%.

Il configuratore può essere usato anche dai rivenditori / rete vendita interna?

Certamente ed è uno degli utilizzi migliori per un configuratore su misura come quelli sviluppati da Parametra. Lo stesso strumento usato dai clienti o dai rivenditori può diventare il punto di riferimento per la rete vendita interna: agenti, area manager, backoffice. Tutti lavorano sugli stessi dati aggiornati, con le stesse regole, eliminando disallineamenti tra chi vende e chi produce.

Funzionalità

Quali funzionalità ha un configuratore 3D?

Un configuratore 3D professionale include: visualizzazione in tempo reale con rotazione e zoom, selezione di materiali, colori e finiture, configurazione dimensioni e layout, calcolo automatico del prezzo (CPQ), generazione preventivi e distinte base, salvataggio e condivisione delle configurazioni tramite link, supporto multilingua. Si possono inserire funzionalità aggiuntive come AR (realtà aumentata), profili utente e permessi o integrazione con sistemi aziendali.

Cos'è un configuratore CPQ?

CPQ sta per Configure, Price, Quote: il cliente configura il prodotto, il sistema calcola il prezzo in tempo reale e genera un preventivo. A differenza di un semplice visualizzatore 3D, un configuratore CPQ incorpora listini, regole di compatibilità e vincoli tecnici, trasformando la configurazione in un documento pronto per l'ordine o la produzione.

Un configuratore può generare preventivi automatici?

Quando noi scriviamo configuratore, intendiamo un configuratore CPQ (Configure-Price-Quote) che genera il calcolo dei componenti e dei loro prezzi in tempo reale. Poi sta all'Azienda decidere quando e in che modo rendere disponibile il preventivo al cliente finale (ad esempio, solo previa registrazione in alcuni casi).

Un configuratore può generare distinte base per la produzione?

Sì. Un configuratore ben progettato non si limita a mostrare il prodotto: può generare automaticamente la distinta base (BOM) con codici, quantità e specifiche tecniche di ogni componente selezionato. Questo elimina il passaggio manuale tra vendita e produzione, riducendo errori e tempi di evasione.

È possibile salvare e condividere le configurazioni?

Sì. Tutti i nostri configuratori generano dei link condivisibili e salvabili che reindirizzano alla specifica configurazione. Può essere inoltre realizzato un database interno con profili utenti.

Integrazione tecnica

Come si integra un configuratore con ERP e CRM?

Un configuratore su misura, come quelli che sviluppiamo in Parametra, può integrarsi con qualsiasi ERP o CRM dotato di API documentate: da soluzioni enterprise come SAP e Salesforce a strumenti diffusi tra le PMI come HubSpot, TeamSystem, Odoo o Zoho.

Come si integra un configuratore nel sito web? (API, iframe, CMS)

Ci sono due possibilità: iframe o sottodominio dedicato. Tramite iframe il configuratore è inserito direttamente in una pagina del sito web, invece nel sottodominio dedicato il configuratore ha un proprio dominio (es. configuratore.sitoaziendale.com) ed è accessibile tramite URL. Nel primo caso si integra in altri processi del sito, nel secondo ha le massime prestazioni e la massima responsività su mobile.

Il configuratore supporta più lingue?

Tutti i nostri configuratori supportano le traduzioni multilingue.

Il configuratore funziona su mobile?

Sì. I modelli 3D, i layout e le logiche di caricamento sono ottimizzate apposta. Va tenuto conto però che lo schermo di dimensioni maggiori facilita l'esperienza di configurazione.

Come funziona il tracciamento analytics sul configuratore?

Possono essere installati strumenti analytics già usati dall'Azienda, come Google Analytics, e/o realizzato un sistema di analytics custom per tracciare con più dettaglio l'interazione dei clienti con i singoli prodotti.

Il configuratore funziona anche offline?

Sì. Se hostato su sottodominio dedicato, possiamo integrare una PWA (Progressive Web App) che rende il configuratore utilizzabile anche senza connessione internet dopo il primo accesso. Utile ad esempio in showroom, durante fiere o per agenti che operano in zone con connettività limitata.

I dati dei miei clienti sono al sicuro?

Sì. I nostri configuratori utilizzano database con server situati in Unione Europea, in piena conformità con il GDPR. L'accesso ai dati è limitato e controllato, e possiamo adattare l'infrastruttura a eventuali requisiti specifici della tua azienda.

Costi e tempi

Quanto costa un configuratore 3D?

I costi variano a seconda della complessità del progetto. In media i costi di sviluppo variano da 7.000€ per configuratori base a 18.000€ per progetti avanzati, con possibilità di crescere ulteriormente nel caso di diversi configuratori connessi o room planners.

Quanto tempo serve per sviluppare un configuratore?

Il tempo di realizzazione dipende dalla complessità del progetto: in media un configuratore richiede da 5 a 15 settimane.

Cosa devo fornire per iniziare?

Per un configuratore 3D servono 4 cose: modelli 3D, listino, regole da inserire ed eventuali credenziali per integrare altri strumenti aziendali. Offriamo, se serve, il servizio di realizzazione o ottimizzazione dei 3D e eventuale consulenza per formattare o mettere nero su bianco listini e regole.

Serve avere già i modelli 3D dei prodotti?

Offriamo anche il servizio di modellazione 3D o di ottimizzazione per web se sono presenti in formato dedicato alla produzione (es. STEP).

Gestione e manutenzione

Come funziona la manutenzione dopo il lancio?

Offriamo un servizio opzionale di assistenza e hosting gestito che include: aggiornamenti di sicurezza e mantenimento delle librerie allo stato dell'arte, monitoraggio continuo con intervento in caso di problemi, hosting professionale su Vercel (piattaforma usata da Adobe, Stripe, eBay con SLA 99.9% e certificazione ISO 27001), e un monte ore annuale per modifiche non sostanziali come aggiornamento catalogo o sostituzione modelli 3D.

Un configuratore è troppo complesso da gestire?

Studiamo il progetto affinché la gestione sia più facile possibile, fino a una gestione minimale se si realizza la sincronizzazione di dati da altre fonti aziendali. In generale un configuratore è più semplice da gestire rispetto ai processi manuali e il servizio di assistenza e gestione dell'hosting, se sottoscritto, può eliminare ogni preoccupazione tecnica.

Devo delegare tutto al fornitore o posso gestirlo internamente?

Nei progetti che studiamo proponiamo ai clienti di realizzare strumenti di gestione per le operazioni quotidiane, mentre consigliamo di fare affidamento sulla nostra assistenza per le operazioni da fare una tantum. Questo è solo un consiglio però: la nostra offerta include la consegna del codice.

Posso partire con un configuratore base e ampliarlo dopo?

Sì, certamente, anzi in molti casi è l'approccio consigliato. Partire con una versione base permette di testare lo strumento, raccogliere feedback e favorire l'adozione graduale da parte del team o dei clienti finali. L'importante è avere il quadro completo in mente fin dall'inizio, così le evoluzioni future si integrano senza dover ricostruire da zero.