Molte aziende manifatturiere dispongono già di un'area riservata o di un portale clienti da cui rivenditori, installatori e agenti consultano listini, scaricano documentazione e inviano ordini. Quando a questo sistema si aggiunge un configuratore CPQ, spesso il problema non è costruire il configuratore: è evitare che diventi un secondo sistema con una seconda anagrafica clienti, credenziali separate e un flusso ordini parallelo da riconciliare a mano.
Per questo abbiamo sviluppato un'API di condivisione della sessione di autenticazione. Per far sì che l’utente acceda al configuratore attraverso l'area riservata e vi acceda con la stessa identità già verificata dal portale. Nessun secondo login, nessuna doppia lista clienti da mantenere allineata, e gli ordini generati nel configuratore possono rientrare automaticamente nel flusso già in uso.
Sull'identità condivisa si possono costruire poi le funzionalità specifiche per il caso d’utilizzo e quelle che distinguono un cliente accreditato da un visitatore anonimo.
Quando l'accesso al configuratore va riservato ai clienti accreditati
Non tutti i configuratori devono essere pubblici. In due modelli di vendita l'accesso libero al configuratore, o anche solo ai prezzi, è incompatibile con il modo in cui l'azienda lavora. Due sono i casi principali.
Vendita B2B a installatori e imprese
Produttori di serramenti, soluzioni illuminotecniche industriali, macchinari, impianti e molto altro vendono a installatori, imprese e studi tecnici, non all'utente finale. I prezzi sono quindi differenziati per cliente e per volume o con condizioni negoziate e pubblicarli in chiaro significherebbe esporre la struttura commerciale. Il configuratore CPQ serve a rendere autonomo l'installatore nella preventivazione, ma solo dopo che il portale ne ha verificato l'identità e l’ha associato al codice cliente.
Vendita B2B2C tramite showroom e rivenditori multi-brand
Le aziende di arredo che distribuiscono attraverso showroom multi-marca hanno un vincolo diverso: il configuratore 3D è uno strumento di vendita in mano al rivenditore, che lo usa davanti al cliente finale applicando il proprio ricarico. Rendere pubblico il prezzo di listino scavalcherebbe quindi il canale. La configurazione e la visualizzazione 3D possono quindi restare accessibili, mentre prezzo, disponibilità e generazione del preventivo si attivano solo per l'utente riconosciuto come rivenditore.
Condivisione della sessione di autenticazione tra portale e configuratore
L'API di condivisione della sessione consente al portale di aprire il configuratore trasportando l'identità dell'utente già autenticato. Il configuratore non gestisce credenziali e non mantiene una propria anagrafica: il portale, eventualmente assieme all’ERP, resta l'unica fonte di verità su identità, codici cliente e permessi. Per l'utente il configuratore è una sezione del portale; tecnicamente è un'applicazione separata, aggiornabile e scalabile in autonomia. Si tratta di una soluzione compatibile con portali su misura, piattaforme B2B ed ERP con area clienti integrata.
Ordini che rientrano nel flusso esistente
Grazie all'identità condivisa la configurazione completata è già associata al codice cliente corretto e può essere scritta direttamente nel carrello, nel preventivo o nell'ordine che il portale scrive nell’ERP.
Listini personalizzati recuperati dall'ERP
La condivisione dell'identità può rendere disponibile al configuratore il codice cliente, e con esso tutto ciò che l'ERP associa a quel codice. Il prezzo mostrato può essere anche un listino comprensivo della scontistica riservata allo specifico rivenditore, incorporando condizioni per volume, categoria prodotto e singolo accordo commerciale.
Settori in cui l'accesso riservato è un requisito
- Serramenti e chiusure oscuranti: cassonetti, tapparelle, sistemi serranda, motorizzazioni, venduti a installatori con listini differenziati
- Illuminotecnica industriale: soluzioni su progetto, quotate su specifiche tecniche e vendute a imprese e studi
- Macchinari e impianti: configurazioni complesse con vincoli tecnici, dove il prezzo dipende dall'accordo quadro
- Arredo e cucine: distribuzione tramite showroom multi-marca, con ricarico gestito dal rivenditore
- Componentistica e forniture tecniche: cataloghi ampi con visibilità differenziata per tipologia di cliente
Un caso reale
Per un produttore di cassonetti e motori per tapparelle noi di PARAMETRA abbiamo sviluppato un configuratore CPQ 3D su sottodominio dedicato, che eredita la sessione di autenticazione dall'area riservata esistente. Gli installatori accedono dal portale B2B con la propria identità, configurano il sistema completo di cassonetti, rulli, guide, motori e accessori, ottengono la distinta tecnica generata automaticamente e i prezzi letti da Microsoft Business Central, con il carrello salvato nel flusso ordini già in uso.
Configuratore CPQ e 3D per cassonetti per tapparelle e sistemi serranda