Architettura e motore di compatibilità
Il motore di compatibilità sviluppato in questa demo rispecchia i vincoli fisici di un sistema di questo tipo:
- le mensole e i contenitori possono essere posizionati solo ed esclusivamente tra due montanti,
- a differenti altezze di montanti possono contenere diverse quantità di mensole o moduli contenitori e mensole e contenitori entrano solo alle quote comprese tra due montanti
- i moduli contenitori possono essere posizionati entro una certa altezza per garantire la stabilità della libreria;
- mensole e contenitori sono intercambiabili, ma ogni quota della campata non resta mai vuota: un elemento entra sempre al posto di un altro
Nella demo sono disponibili 3 altezze di montanti, 2 tipologie di contenitori posizionabili fino a 150 cm di altezza e 10 finiture applicabili all'intera composizione. Al contempo, un motore di compatibilità come questo è estendibile su cataloghi più ampi e complessi.
Esperienza utente: drag&drop con suggerimenti visivi
L'obbiettivo di questa demo e di qualunque configuratore è di rendere queste regole intuitive ed implicite nell'esperienza utente. Senza necessità di spiegare.
Per fare ciò abbiamo sviluppato diverse gesture per costruire la composizione desiderata. L'utente può aggiungere montanti, mensole e contenitori alla scena sia trascinandoli sia selezionandoli e posizionandoli dal menù. All'inizio del trascinamento o dopo la selezione, il motore calcola le posizioni disponibili per quell'elemento e le mostra nella scena affinché l'utente possa rilasciare l'oggetto trascinato o fare il secondo click.
Questa validazione anticipata, effettuata in base alle regole descritte sopra, assicura che l'utente non possa in nessun caso posizionare elementi che non corrispondono a una libreria effettivamente realizzabile. Il rendering delle posizioni valide guida al contempo l'utente senza necessità di spiegazioni scritte, in maniera simile a quanto realizzato nel configuratore 3D per arredo modulare.
Dopo il posizionamento l'utente può spostare, trascinando direttamente o tramite click su pulsanti di dialogo, gli elementi. Può sostituire contenitori con mensole e spostare montanti per riposizionarli a destra o sinistra della composizione. Può anche decidere di eliminarli, sia con comandi a tastiera, sia tramite pulsanti di dialogo, sia trascinandoli nel cestino che appare durante la transizione.
Questi diversi gesti per eseguire le diverse operazioni di aggiunta, spostamento o rimozione di prodotti assicurano che ogni utente possa eseguirle nel modo più intuitivo, congeniale e adatto al proprio singolo dispositivo.
Le stesse modalità di interazione sono infatti adattate per il touch su mobile e tablet e sono replicabili tramite comandi a tastiera per compliance con le normative di accessibilità.
Logiche di riconciliazione, operazioni atomiche e funzionalità storia
L'attento lettore o lettrice avrà già sicuramente pensato (o provato): cosa succede se si elimina un montante interno o un contenitore?
L'obbiettivo del configuratore è calcolare e quindi mostrare sempre una composizione commercialmente e fisicamente valida. In questo caso abbiamo deciso di sviluppare delle logiche di riconciliazione: se un contenitore viene eliminato il suo posto viene automaticamente assegnato a una mensola, mentre se si elimina un montante interno l'intera composizione viene spostata per colmare il gap. Possono essere altresì sviluppate logiche analoghe con esiti differenti a seconda delle necessità reali del prodotto da configurare.
Ogni operazione è al contempo atomica e comprende le eventuali riconciliazioni apportate: ogni stato precedente è quindi ripristinabile tramite i pulsanti dedicati o i comandi a tastiera ctrl+z/ctrl+y.
Lo stesso meccanismo governa le varianti commerciali. Il cambio di finitura sostituisce il codice prodotto (SKU) di ogni elemento della composizione, montanti, mensole e contenitori, a qualsiasi livello della gerarchia, in un'unica operazione.
Prezzo, export e integrazioni
Il prezzo non è memorizzato nella configurazione, ma ad ogni modifica il preventivo viene ricalcolato a partire dai codici prodotto (SKU) contenuti nella configurazione e il listino aggiornato. Questa separazione, che può sembrare un tecnicismo, permette di aggiornare listini, scontistiche e versioni di catalogo senza toccare le configurazioni già salvate o condivise dai clienti tramite i pulsanti dedicati, che restano leggibili e ricalcolabili sui prezzi correnti.
La demo si ferma alla configurazione, ma i configuratori che sviluppiamo in PARAMETRA vengono integrati nei processi aziendali del cliente, con export e integrazioni sul suo flusso di lavoro reale. Il configuratore può produrre diversi output come ad esempio:
- preventivo PDF con render della configurazione, distinta materiali e prezzi di riga
- distinta base (BOM) strutturata secondo la gerarchia del prodotto
- CSV e JSON per import in ERP e gestionale
- file CAD (DXF/DWG) per l'ufficio tecnico
- liste di taglio e forature per la produzione, dove i moduli sono realizzati su misura
Ed essere integrato con diversi sistemi aziendali esistenti:
- CRM ed ERP alla conferma di una configurazione
- integrazione con il catalogo prodotti aziendale, che resta la single source of truth di codici, misure e varianti
- e-commerce e siti esistenti
- accesso riservato con SSO per venditori, rivenditori e progettisti, con listini differenziati per profilo
Applicazioni: prodotti modulari a struttura portante
Un configuratore di questo tipo può essere applicato a diversi ambiti: il denominatore comune non è il settore ma la struttura del prodotto:
- Librerie e sistemi a montanti, autoportanti o a parete, dove il passo strutturale determina cosa può essere collocato e a quale altezza
- Boiserie e pareti attrezzate, in cui pannelli, mensole e contenitori condividono una struttura continua e una finitura comune
- Cabine armadio e sistemi guardaroba a montanti o a telaio, con interni intercambiabili e vincoli di altezza per cassettiere e appenderie
- Scaffalature e arredo negozio, dove lo stesso sistema viene declinato su superfici e layout diversi punto vendita per punto vendita
- Sistemi espositivi, stand modulari e allestimenti fieristici, configurati su misura per ogni evento a partire da un magazzino di componenti fisso
- Arredo ufficio a pannelli e pareti divisorie attrezzate, con accessori vincolati alla maglia strutturale
- Scaffalature industriali e magazzino leggero, dove i limiti di portata e altezza sono vincoli di sicurezza prima che commerciali
